UNA CANDIDATURA DOVEROSA, UN PROGRAMMA CONCRETO
Carissimi, finalmente posso dirvi bentrovati! C’è voluto un pronunciamento del Tribunale Civile di Roma per il ripristino di un minimo di democrazia e pluralismo nella dirigenza nazionale di ENPA. È solo grazie ad esso che ho la possibilità di partecipare - dopo più di 20 anni di attività nazionale a beneficio delle Sezioni - alle elezioni di rinnovo. Nell’ultimo triennio, dopo aver evidenziato cose che non andavano e mai smentite, tutti i miei incarichi sono stati annullati pretestuosamente – accentrandoli guarda il caso su chi il sistema attuale vorrebbe come Presidente - e sono state zittite tutte le voci. Vuote promesse di novità hanno invece assecondato l’immobilismo verticistico e il sostanziale azzeramento decisionale della componente volontaria.
CON UN PROGRAMMA SEMPLICE, DIRETTO, REALIZZABILE L’OCCASIONE PER CAMBIARE, DAVVERO: CON ME L'ENPA, COME DOVREBBE ESSERE
LE SEZIONI LOCALI INNANZITUTTO
Sono loro che fanno i grandi numeri operativi e che garantiscono l’azione concreta sul territorio, quella visibilità dell’ente attraverso la quale raccoglie il 5x1000 che è “sostegno al volontariato”, ma i volontari ne ricevono solo le briciole. Oltre 2 milioni di euro l’anno che devono andare TUTTI a beneficio di TUTTE le Sezioni capaci di ideare e soprattutto realizzare grandi e piccoli progetti, valutati con percorsi chiari fatti di bandi aperti a tutti, con criteri oggettivi e non “simpatie” soggettive. Anche la destinazione delle eredità deve essere rivista, dando il giusto riscontro a chi, sul territorio, è spesso il vero protagonista di quella meravigliosa prova di fiducia.
IL VERO VOLONTARIATO, LA NOSTRA FORZA: FINE DEI CONFLITTI D’INTERESSE
La pubblicazione dell’albo di consulenti, fornitori e collaboratori unita a quella delle dichiarazioni dei redditi dei dirigenti nazionali, come si fa per gli Amministratori pubblici, è la strada. Chi, legittimamente, guadagna perché lavora – direttamente, indirettamente o con il nome dell’associazione - semplicemente non può guidarne le scelte locali o nazionali, neanche in modo occulto o travisato. Lo dice la logica, lo dice il RUNTS.
LIMPIDEZZA CONTABILE
Pubblicare bilanci astrusi non basta. Bisogna renderli comprensibili nella logica del Bilancio POP: tot è entrato da dove, tot è uscito per chi e per cosa. Il patrimonio immobiliare e la struttura burocratica vanno snelliti creando risorse per gli animali. Basta mischiare realtà locali e buchi neri nazionali. Anche i bilanci sociali delle attività con numeri complessivi, privi di riscontri oggettivi e della distribuzione territoriale, sono ad oggi spot vuoti e svilenti per la credibilità di tutti. I fondi ENPA agli animali, non verso fondazioni finalizzate solo a diventare succursali di potenziali stipendifici.
TRASPARENZA AMMINISTRATIVA
L’operato degli Organi di Amministrazione e di Controllo deve uscire dall’opacità che oggi li caratterizza, muti nella costante delega comunicativa a dipendenti o consulenti. Con ordini del giorno e verbali pubblici, audizioni in streaming, comunicazioni e risposte tracciate con tempi certi, a parlare ed a decidere saranno veramente coloro che hanno ruoli elettivi e sono espressione del volontariato.
SCELTE CONDIVISE, GARANTIRE PLURALISMO E PARTECIPAZIONE
Nessuna scelta deve cadere dall’alto o per “lese maestà”! I referenti territoriali devono essere indicati da chi quel territorio lo vive con criteri di equità, competenza, capacità operativa e realizzativa. Almeno ogni anno una vera assemblea annuale, non di passivo ascolto e in un remoto angolo d’Italia, ma di formazione, spazio alle idee ed alle critiche, con possibilità d’intervento diretto o da remoto dei rappresentanti locali.
OGNI SINGOLO SOCIO CONTA: ELEZIONI ONLINE, LOCALI E NAZIONALI, SUBITO
Consegnare le scelte elettorali ad un solo luogo ed ai costi da sostenere per raggiungerlo crea un sistema malato fatto di “truppe cammellate” e mezzi assegnati in modo clientelare. Con l’online ognuno vota semplicemente, da casa sua, giudicando programmi ed esperienze che devono avere visibilità comune ed uniforme. Attraverso l’allargamento dell’elettorato passivo, al posto delle monoliste unanimiste e bloccate, diventa occasione di ricchezza e crescita per l’ente.
APOLITICA E APARTITICA
Niente è più trasversale dell’amore per gli animali, niente è più dannoso sul territorio come legare il no-profit ad una parte politica. Dialogo con tutti, sudditanza reverenziale per nessuno. La logica partitica, clientelare e retorica, non deve appartenere all’associazionismo.
Cari Soci ENPA, so che state ricevendo pressioni, promesse e caldi inviti ufficiali, spesso moooolto interessati. Vi aspetto nel democratico segreto dell'urna.
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