BIOGRAFIA

 


Marco Bravi, classe 1965.

GLI INIZI
Nato a Cuneo, dopo aver soddisfatto il mio amore per l'arte conseguendo la maturità artistica con 56/60 ed aver assolto il servizio militare negli Alpini, non avendo le possibilità economiche per concludere il percorso universitario di Architettura nel 1987 ho un colpo di fulmine con una materia che era agli albori: l'informatica, in cui mi sono specializzato con un percorso di studi all'estero (USA) che mi consentì, in Italia, un immediato ingresso nel mondo del lavoro.


IL LAVORO
Un paio d'anni come consulente di una società di managing di Torino e poi direttamente assunto presso l'EDP della Cassa di Risparmio di Cuneo come capo progetto. L'esperienza nel settore bancario si estende per una decina d'anni con passaggi alla Banca Regionale Europea e collaborazioni con CEDACRI Parma. Alla fine degli anni 90 il salto dal rassicurante mondo "bancario" a quello affascinante dei viaggi: presso un colosso, ALPITOUR SpA. Un'esperienza lavorativamente di primo livello sul marketing diretto, la conversione di sistemi, le prime applicazioni di Data Mining (base per quella che oggi è l'intelligenza artificiale), l'OOP e via di seguito. Sul piano personale una finestra privilegiata su uno dei mondi che amo di più: i viaggi. Cuba, Maldive, Senegal, Thailandia, Tanzania, Egitto sono solo alcune delle tappe percorse. Poi, con l'inizio degli anni 2000, anche per lasciare spazio agli interessi personali, è venuto il momento di spiccare il volo nell'attività professionale autonoma dove fino ad oggi, oltre allo sviluppo informatico, mi sono occupato di controllo gestione, uffici acquisti, logistica, monitoraggi aziendali e gestione dei modelli organizzativi in vari settori (editoria, personale, impiantistica, ecc.) .  

IL VOLONTARIATO
E' per me sempre stata un'esigenza, una ragione di vita, perché non riuscirei a pensare ad una esistenza pensando solo a me stesso, senza essere utili ad altri. Maturate intorno ai vent'anni le prime esperienze nel volontariato umanitario, sento sempre più come prima emergenza quella ambientale, riconoscendo negli "altri" gli animali. Dapprima impegnato nel volontariato locale, sono fra i soci fondatori del CRAS di Bernezzo. Poi sono arrivati i primi ruoli interessanti in associazioni nazionali. A fine anni 90 incontro l'ENPA - Ente Nazionale Protezione Animali - che fino al 2024 è stata la casa, la moglie, l'amante a cui ho dedicato sempre più tempo, acquisendo con il lavoro, le competenze e la dedizione diversi ruoli:
Componente della Giunta Esecutiva (2003-2018)
Presidente del Consiglio Nazionale (2018-2023)
Responsabile Comunicazione e Sviluppo (2009-2022)
Responsabile Nazionale Guardie Zoofile (2008-2013 / 2015-2023)
Presidente e Capo Nucleo Sezione di Torino (2015-2024)
All'interno di queste attività i risultati, che preferisco ai ruoli. Fra gli altri istituzione della prima Unità di Intervento Nazionale per emergenze veterinarie, la costituzione della prima Flotta Salvanimali, lo sviluppo di una struttura di Comunicazione e Sviluppo che è arrivato a produrre risorse per 1Mln di euro/anno interamente destinato agli animali, creazione di una piattaforma online di formazione per le Guardie Zoofile.
Nel contesto del volontariato mi attribuisco un pregio che, in questo ambito, si trasforma spesso un difetto: dico sempre quello che penso e non accetto compromessi morali, nel rispetto dell'impegno disinteressato che ho sempre dato al volontariato. Forse è per questo che nonostante il forte interesse per il Sociale non mi sono mai sentito a mio agio con la politica di mestiere.

LE PASSIONI
Arbitro di calcio FIGC dal 1984 al 1995, il tennis finché ce l'ho fatta. Ma
viaggiare in motocicletta è sempre stato fino ad oggi un tarlo che mi ha portato, fra l'altro, a Capo Nord, in Grecia, Spagna, Portogallo, Scozia, Irlanda, Svezia, Norvegia, Danimarca, Francia, Germania, Belgio. Il sogno assoluto l'ho realizzato nel 1998 con il "coast-to-coast" degli Stati Uniti: 14.000 km da New York a San Francisco. 

E poi c'è la vela (anche se ora economicamente non posso più permettermela, aspetto inviti!), la bicicletta, il buon cibo. Vedere posti certo, ma anche godermi casa con il giardinaggio, i gatti e Anubi, il mio meraviglioso cane.

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