LE "VITTORIE" SUI FARMACI FIP FRA BLUFF, CARTONATI ED INCOMPETENZE


Leggo di una presunta "vittoria" di una petizione che, con poche decine di firme, avrebbe portato il Sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato ad autorizzare l'uso del Remdesivir per la cura della FIP nei gatti.

Innanzitutto siamo dinnanzi al consueto bluff dei cazzari che si intestano i risultati altrui, riciclando tristemente attività portate a termine da altri settimane prima (quella vera ed originale è QUESTA QUI - <--- leggi ). 

C'è poi l'aspetto più importante, perchè riguarda la vita dei gatti colpiti da Peritonite Infettiva. Come sanno bene volontari, veterinari e famiglie con un minimo di competenza che combattono ogni giorno per salvare i gatti infettati,  𝗶𝗹 𝘃𝗲𝗿𝗼 𝗳𝗮𝗿𝗺𝗮𝗰𝗼 𝘀𝗮𝗹𝘃𝗮𝘃𝗶𝘁𝗮 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗼 𝗹𝗮 𝗙𝗜𝗣 𝗻𝗼𝗻 𝗲̀ 𝗹'𝗮𝗽𝗽𝗿𝗼𝘃𝗮𝘁𝗼 𝗥𝗲𝗺𝗱𝗲𝘀𝗶𝘃𝗶𝗿, 𝗯𝗲𝗻𝘀𝗶̀ 𝗶𝗹 𝗚𝗦-𝟰𝟰𝟭𝟱𝟮𝟰.   

Conosciamo bene le qualità del GS-441524:

👉 è il composto che ha dimostrato un’efficacia clinica diretta e documentata contro la FIP nei gatti comprovata dai risultati pubblicati in uno studio scientifico del Prof. Niels Pedersen (UC Davis, 2019), che ha mostrato tassi di guarigione superiori all’85% nei gatti trattati.

👉 è un analogo nucleosidico che agisce inibendo la RNA polimerasi virale del coronavirus felino mutato, bloccando così la replicazione del virus responsabile della FIP.

👉 è ben tollerato, somministrabile per via sottocutanea o orale, ed è oggi la prima scelta terapeutica nella pratica clinica, anche se purtroppo non ancora ufficialmente approvato.

👉 è considerato dalla comunità veterinaria internazionale la vera prima linea terapeutica contro la FIP.

Il Remdesivir, invece, è un profarmaco sviluppato per l’uomo (contro Ebola e poi COVID-19), che viene convertito nell’organismo in GS-441524. Sebbene sia stato recentemente testato con successo in alcuni studi clinici su gatti con FIP, resta comunque una scelta meno favorevole rispetto al GS-441524 per vari motivi farmacologici e pratici. In alcuni paesi è stato utilizzato solo in assenza del GS, ma questo non lo rende la vera soluzione.

SVANTAGGI del Remdesivir rispetto al GS-441524:

👉 È un profarmaco: comporta una biodisponibilità meno efficiente nei gatti rispetto al GS somministrato direttamente.

👉 Somministrazione complessa: richiede iniezioni endovenose o sottocutanee dolorose, difficili da gestire in ambito domestico.

👉 Minore tollerabilità: sono stati segnalati più effetti collaterali locali o sistemici rispetto al GS.

👉 Costo più elevato e minore accessibilità: il Remdesivir è più caro e meno disponibile delle formulazioni orali e sottocutanee di GS-441524, oggi preferite nella pratica veterinaria.

👉 Non offre alcun vantaggio terapeutico rispetto al GS, di cui è solo un precursore

𝗟𝗮 𝘃𝗲𝗿𝗮 𝗯𝗮𝘁𝘁𝗮𝗴𝗹𝗶𝗮 𝗱𝗮 𝘃𝗶𝗻𝗰𝗲𝗿𝗲 𝗲̀ 𝗾𝘂𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗽𝗲𝗿 𝗹’𝗮𝗽𝗽𝗿𝗼𝘃𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝘃𝗲𝘁𝗲𝗿𝗶𝗻𝗮𝗿𝗶𝗮 𝗲 𝗹’𝗮𝗰𝗰𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗹𝗲𝗴𝗮𝗹𝗲 𝗮𝗹 𝗚𝗦-𝟰𝟰𝟭𝟱𝟮𝟰, 𝗰𝗵𝗲 𝗲̀ 𝗶𝗹 𝗳𝗮𝗿𝗺𝗮𝗰𝗼 𝗿𝗲𝗮𝗹𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗲𝗳𝗳𝗶𝗰𝗮𝗰𝗲 𝗲 𝗮𝗱𝗮𝘁𝘁𝗼 𝗮 𝘀𝗮𝗹𝘃𝗮𝗿𝗲 𝗶 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗶 𝗴𝗮𝘁𝘁𝗶.

Fonti:

> Pedersen NC et al., 2019 – Studio completo <--- leggi

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