C'è da crederci? Saranno le gattare a decidere il futuro USA? Ahimè pare evidente che siano manovre elettorali pure e semplici, d'altronde diffuse visto che in tutto il mondo abbiamo esempi di politici trombati o decaduti che hanno cavalcato la leva dell'amore per gli animali per cercare di restare a galla.
L'America reale sceglierà in base alla possibilità, vera o verosimile, di rialzarsi dall'economia affossata dagli ultimi anni di una presidenza inadeguata e solo intenta a seguire pavidamente il vento di cattivi consiglieri. E poi ad influenzare il voto ci sarà la lobby delle armi, la diffusa cultura della caccia, l'alto consumo proteico fra carne e junk-food, il fraking petrolifero, lo sfruttamento delle foreste. Insomma, tesi tutt'altro che ambientali a cui entrambi gli schieramenti affideranno le loro promesse.
D'altronde una sfumatura che tanto sfumatura non è. Entrambi si dichiarano "pet lovers", quindi amanti (solo) degli animali domestici a cui, come a tutti gli altri, non rimarrà che restare a guardare il loro ennesimo sfruttamento: di immagine.

Nessun commento:
Posta un commento