MENTRE NOI BLINDATI IN CASA PER PROTEGGERCI DAI BOTTI, LÀ FUORI ...

Un bollettino di guerra con il bilancio peggiore degli ultimi anni: questo è stato il Capodanno 2025 dei botti . L'ennesima regressione di un Italietta ignorante capace solo di ordinanze formali, retoriche e demagogiche, vuote ed inefficaci come il discorso televisivo di fine anno a quella Nazione che è, dovunque, in mano a malfermi "grandi vecchi" che la massa si tiene solo per paura della sana destabilizzazione delle  vere alternative.

Perché l'efficacia passa dall'impopolarità. Rendere illegale la costruzione e la vendita di tutto il materiale esplodente, vietarne la detenzione a rischio di multe altissime, sospendere la gratuità delle spese mediche per chi si ferisce usando botti, escludendo questi soggetti dalle pratiche per le varie invalidità. Insomma decretare che l'uso dei botti è illegale e basta; chi si diverte tanto a sparare si trasferisca nei teatri di guerra che nel mondo non mancano, subendone le conseguenze.

Non facciamo finta di stupirci di questo contesto subculturale e debosciato. Basta vedere che il clou delle serate televisive nazionalpopolari di fine anno (in concertoni che fanno più rumore dei botti) è affidato all'ambiguità di Malgioglio che s'innamora "ma di tuo marito" e agli imbarazzanti ed ormai imbalsamati Ricchi e Poveri. Modelli al cui confronto il bravo Gigi D'Alessio diventa un gigante inarrivabile, simboli di quella decadenza civile che a forza di politically correct e fluidità esibita come valore ha perso ogni identità e dignità.

Inutile ed ipocrita far finta di indignarsi per due "teste di c..." detti in televisione: perché è quello che siete, che siamo se continuiamo a subìre passivamente abusi alla nostra libertà ed al buon senso.

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